D.L. “RIAPERTURE”: IMPORTANTI AGGIORNAMENTI
24 APRILE 2021
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato oggi 24 aprile una circolare (in allegato) che fornisce importanti novità e precisazioni in merito al decreto “riaperture” (vedasi Newsletter N. 38 di ieri). In particolare, dopo alcuni approfondimenti in materia di spostamenti e attività didattica in presenza, la circolare fornisce importanti delucidazioni per le seguenti attività.
SERVIZI DI RISTORAZIONE (ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie,…)
- Viene chiarito che rimane esclusa (vietata), relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, la possibilità di consumazione al banco.
- Il limite orario entro il quale è consentito la vendita per asporto ai soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie e simili) è fissato alle ore 18.00. Fino alle 22.00 resta però consentito somministrare al tavolo all’esterno.
- Permane il divieto di consumazione (in piedi) sul posto o nelle vicinanze del locale.
- Restano consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale (anche all’interno di locali e non solo all’aperto !)
- Nelle giornate festive e prefestive continueranno a rimanere chiusi tutti gli esercizi presenti all’interno dei mercati, dei centri commerciali, e altre strutture ad essi assimilabili, con eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
- Il gioco delle carte e la lettura di giornali (all’aperto!) restano consentiti con le medesime modalità.
- Rimane, altresì, confermato il divieto di svolgimento di feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Ancora vietate anche le sagre.
STABILIMENTI BALNEARI
Per queste attività si deve far riferimento alle disposizioni di ogni Regione. Le attività accessorie di bar/ristoranti annesse agli stabilimenti devono invece seguire quelle nazionali!
Non esistono quindi limitazioni per l’accesso alle spiagge.
Per queste attività si deve far riferimento alle disposizioni di ogni Regione. Le attività accessorie di bar/ristoranti annesse agli stabilimenti devono invece seguire quelle nazionali!
Non esistono quindi limitazioni per l’accesso alle spiagge.
Nessuna novità di rilievo per quanto invece inerente gli spettacoli aperti al pubblico, le piscine, le palestre e gli sport di squadra.